Il videogioco è ormai parte della nostra realtà culturale ed economica. Capirne le logiche non serve solo a chi lo produce.
Sempre più istituzioni, scuole e aziende si trovano ad avere a che fare con il mondo dei videogiochi — per una scelta strategica, un progetto, un percorso di studi. Comprendere come funziona la game industry significa poterne fare un asset: usarne le specificità là dove possono dare un ritorno, invece di subirle da estranei.
Il mio lavoro è rendere quel mondo comprensibile a chi deve rapportarcisi senza farne parte — al livello giusto per chi ho davanti.
ACCADEMICO
Chi entrerà nel settore
Insegno a chi si sta formando per lavorare nei videogiochi: come è strutturata l’industria, come funziona la produzione, come si muove il mercato. La teoria di cui hanno bisogno per non arrivare impreparati al lavoro vero.
Docente di teoria e business del videogioco allo IED di Roma dal 2019, e alla ITS Lazio Digital Academy.
DIVULGATIVO
Chi ci gioca e basta
Racconto ai più giovani cosa c’è dietro un videogioco: che non è solo un passatempo, ma un settore fatto di mestieri, scelte, cultura. Un modo per guardare con occhi diversi qualcosa che usano ogni giorno — e magari scoprirci un futuro.
Ho incontrato gli studenti del Liceo Ginnasio Statale Orazio di Roma per presentare loro la game industry.
STRATEGICO
Chi deve decidere
Aiuto istituzioni e aziende che stanno valutando se e come entrare nel mondo dei videogiochi. Formo il team perché possa prendere decisioni informate: come funziona il settore, quali sono le sue regole, dove stanno le opportunità e i rischi. Comprensione al servizio di una scelta.
Nel 2021 ho tenuto una giornata di formazione sulla game industry per Istituto Luce-Cinecittà, in vista dell’apertura del Cinecittà Game Hub.
Ogni intervento si costruisce sul pubblico e sull’obiettivo: una lezione, un ciclo di incontri, una giornata per un team. Se avete qualcuno che deve capire questo mondo, partiamo da lì.
Chi deve capire la game industry?